C
on l'editto di Saint Cloud di Napoleone, a partire dal 1802 vari stati avviano la costruzione dei cimiteri pubblici; il comune di Perugia inizia ad occuparsi della questione dopo l'annessione dell'Umbria all'Italia unita.Nel 1876 anche per Fontana iniziarono i lavori di costruzione del camposanto ma già pochi anni dopo dall'apertura, il cimitero, composto da un rettangolo di terreno recintato da un muro basso e da un cancello, senza una cappella ove celebrare l'ufficio dei defunti e senza un ambiente da adibire ad obitorio, per le autorità religiose e per la gente locale appariva a dir poco inadatto e in seguito alle sdegnate proteste, la comunità ottinene di far costruire almeno la cappella.
Dopo una quarantina d'anni il parroco, i fedeli e gli stessi amministratori comunali si rendono conto che quella sommaria soluzione aveva fatto il suo tempo, specie considerando le lamentele dei parrocchiani che abitavano la pianura per i quali la visita ai propri defunti significava una vera e propria escursione tra i monti; quindi nel 1925 viene costruito il nuovo camposanto tra gli abitati di Olmo e di Fontana, il medesimo dei giorni nostri. Ultimati i lavori si inizia subito a trasferire le salme dal vecchio al nuovo cimitero ma si racconta che ancora nel 1936 alcuni coloni dovevano esumare gli ultimi resti dei loro cari e per portarli al nuovo camposanto.
Ricerca e sintesi
Strade e Posti
Fonti
Fontana - Storia di una pieve e di una comunità rurale nel territorio perugino.